Senza nessuna pretesa vogliamo condividere con voi le nostre letture, soprattutto per lasciare memoria di quello che abbiamo letto. Perché, siamo onesti, leggendo così tanti libri non è possibile ricordarli tutti nei minimi dettagli.

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E per chi si stesse chiedendo cosa significhi “Currebook”: è l’unione di “currywurst” (tipico piatto berlinese) con la parola ebook, perché si può leggere su supporto digitale anche se si amano i libri!

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Ultimi articoli

Ogni martedì ti consigliamo un libro di narrativa!
Il primo giovedì del mese troverai la recensione di un libro non fiction!
Il secondo giovedì del mese un articolo per gli amanti della musica o per chi ne vuole sapere di più!

Voglio iniziare questa recensione ammettendo subito la mia ignoranza: non conoscevo assolutamente l’autrice, non sapevo dell’esistenza di questo libro, né della sua storia. Il che è strano, in un certo sento, perché il tema di cui andremo a parlare questa volta, è un tema che mi sta molto a cuore ed è un tema sul quale cerco di essere il più informata possibile e di cui cerco di leggere quanto più mi capita. Continua a leggere.

Ci sono dei libri che mi trovo “costretta” a leggere, perché non mi piace criticare o elogiare qualcosa solo per sentito dire, quindi devo creare la mia opinione avendo la cosa sotto mano. Continua a leggere.

Negli ultimi articoli l’avevo già scritto: è un periodo in cui, senza neanche accorgermene, mi ritrovo a leggere tanta letteratura russa. Per continuare la tradizione sovietica, quindi, anche in questo articolo vi parlerò di un libro scritto da un autore russo, ovvero Evgenij Ivanovič Zamjatin. Continua a leggere.

Michela Murgia è una sarda che mi fa sentire orgogliosa di esserlo anche io e con il racconto Accabadora lei ha dimostrato tutto il suo amore per la nostra isola. Continua a leggere.

La letteratura russa mi piace molto. Mi capitano periodi in cui per mesi e mesi non leggo un autore russo neanche per sbaglio e altri periodi in cui sembro dimenticare che anche gli autori di altre lingue hanno scritto libri e mi sembra di non avere mai abbastanza di storie e racconti ambientati in Russia. Continua a leggere.

Quest’ultimo periodo ho trovato dei documentari sulla Nord Corea, tema che mi ha sempre affascinato molto da quando ne sono venuta a conoscenza, di cui purtroppo ho letto solo un libro: Fuga dal campo 14. Continua a leggere.

Per tanto tempo, dopo aver letto Lolita, non ho letto altro della produzione letteraria di Nabokov forse per paura di rimanere delusa dall’autore che era stato in grado di produrre un tale capolavoro. Continua a leggere.

Immagina che la regina Elisabetta II un giorno scopra che i libri nella sua libreria immensa non siano solo oggetti, ma scrigni di avventure. Una pagina dopo l’altra Elisabetta abbandona la vita di corte e si rifugia tra le storie che quei libri contengono. Continua a leggere.

Tutti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo sentito parlare de Il Grande Gatsby. È uno dei titoli più di successo della letteratura americana e il 99% delle persone che lo hanno letto ne parla con toni entusiastici. Continua a leggere.

La prima cosa che si può apprendere è che il rimandare le attività che dovremmo fare è un atto di pigrizia, questo perché il nostro cervello vuole che noi stiamo bene, quindi non ci metterà mai nella situazione di dover fare qualcosa che ci metta a disagio. Continua a leggere.

Grazie alla casa editrice Iperborea mi sono avvicinata alla letteratura nordica, che mi affascina enormemente. I paesaggi sono così diversi da quelli ai quali sono abituata e le persone hanno un umorismo difficile da eguagliare. Continua a leggere.

Nell’agosto 2018 una giovane ragazza svedese decise di iniziare un’azione non violenta per chiedere al governo nazionale di agire in favore del clima e per sensibilizzare l’opinione pubblica in merito alla crisi climatica che ci troviamo a vivere. Continua a leggere.

Murakami Haruki racconta quello che succede a Tokyo la notte dalle 23,56 alle 6,53. I capitoli sono scanditi da degli orologi che ci dicono con precisione a che ora della notte ci troviamo. Continua a leggere.

Quando si pensa alla letteratura russa sono tanti i nomi che ci vengono in mente: alcuni pensano a Gogol’, altri pensano a Tolstoj, altri ancora a Bulgakov, a Nabokov e così via… il nome, lo scrittore che, però, tutti conosciamo e almeno una volta nella vita abbiamo letto è Fëdor Michajlovič Dostoevskij.. Continua a leggere.

Seguo Valeria Benincasa da un paio d’anni sul suo canale Youtube Read Vlog Repeat. Nel suo spazio offre spunti di lettura, alcuni dei quali sono entrati di diretto nella mia wishlist libresca. Continua a leggere.

Chi mi conosce sa che sono una persona afflitta dalle ansie ma che senza di loro non saprebbe come vivere. Questo vuol dire che anche in momenti in cui potrei pensare di sentirmi un po’ più tranquilla e serena, questa sensazione non può durare per molto. Continua a leggere.

Il racconto Un’estate con la Strega dell’Ovest descrive il rapporto tra Mai e sua nonna durante un’estate. Mai che ha 13 anni, ha trascorso vari mesi dalla nonna perché non riusciva più a frequentare la scuola per un malessere che le provocava la scuola. Continua a leggere.

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